Cinema: “Harry Potter e il calice di fuoco”

Bene, sono andato a vederlo. Ovviamente al Cinecity di Padova, cioè in un cinema come dio (a scelta) comanda.

Facciamo prima una premessa:

  • non ho letto i libri e non sono un fan sfegatato di Enrico Pentolatore
  • (in genere) non parto con pregiudizi e non mi faccio seghe mentali “ahh è per bambini”, “ahh è un film tutto effetti speciali”, “ah questo o quello”; me ne fotto, vado al cinema, guardo e valuto

Detto questo vi dico subito che il film mi è piaciuto, come gli altri tre.
Perchè? Perchè è come deve essere! E’ fatto bene, è una favola, tutto è messo a disposizione della favola, fa sognare, fa immaginare, ci sono idee meravigliose (il soffitto della mensa), ci sono intrecci, c’è una bella trama, c’è il mistero.
Due ore e quaranta che ti passano in maniera fulminea. Altro che il “Signore degli anelli”. Infatti per questo motivo, uno potrebbe essere prevenuto per “King Kong”, ma prima voglio vederlo.

Insomma, il nostro occhialuto mago ce l’ha fatta un’altra volta. E’ un film maledettamente piacevole.
La cosa che più mi fa morire è che Harry è la star, quello che la mette nel culo a tutti, quello che alla fine è il figo.
E invece lui non sa mai un cazzo!
“Ma non sai che queste sono le caramelle…”, “Ma non sai chi è questo…”, “Ma non sai che questo è il campionato mondiale dei Quiddich”.
Lui arriva e non sa mai nulla! Cade dalle nuvole! E poi in quattro e quattro otto, arriva prima.

Lui non sa della scuola dei maghi, lui non sa delle tradizioni, lui non sa fare incantesimi, lui se ne sbatte. Harry Potter è rock.

La storia è quella che sappiamo tutti. Probabilmente buona parte del thrilling e della componente accattivante è dovuta all’autrice e alla sua fortunata serie di libri, ma resta il fatto che i film te li godi. Le inquadrature sono sempre affascinanti e i colori in tono con li momento.
Gli effetti speciali sono messi lì per fare esattamente quello che devono.
Non ci sono esplosioni (o meglio non come in film d’azione) o sensazionalismi sui morphing come ai tempi di “Terminator 2”.
Ormai tutti posso fare tutto.
Ora si tratta di usare la tecnologia per cose belle e in Harry Potter la tecnologia fa sognare. Se fossi un bambino di questi tempi io sbarellerei!

Tutto il castello, lo stadio, le bestie improbabili, le pozioni e le definizioni. Senza nulla togliere ai titoli di testa e coda (specialmente quelli di coda del terzo episodio). Da notare che i protagonisti sono cresciuti un bel pò ed Harry e Ron sono proprio grossi! 🙂

Niente da dire, a me il mago Enrico cinematografico piace.

Un pensiero su “Cinema: “Harry Potter e il calice di fuoco”

  1. Vale

    Beh non posso fare altro che aggregarmi ( e non solo perchè c’ero anche io quella sera ), il post è completo! harry potter è piacevole e coinvolgente, ottimi effetti e buona trama. e m’ha fatto pure fare qualche risata!! 😀

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