Archivio mensile:gennaio 2006

Incredibile, ma vero

L’altro giorno ho messo mano ad uno oscilloscopio, digitale, che ti calcola la FFT in un click.
Il giorno dopo in un altro laboratorio, abbiamo provato un simulatore di PLC Siemens.
Domani inizia il laboratorio di Spice per Circuiti Integrati Digitali.
Pensate, questo ad Ingegneria elettronica e appena al terzo anno. Pazzesco no?
Le tasse scolastiche sono lievemente calate, ma in compenso è aumentata la mensa. Vedrò di far valere le mie ragioni.

Inoltre, per coloro i quali si trovassero di eccedenze economiche, vorrei rendervi noti alcuni miei progetti che necessitano sovvenzionamenti:

  • Ripresomi dal primo impatto devo procedere all’aquisto di una tavola da snowboard+attacchi+scarponi in offerta alla Decathlon. La prossima volta, che spero non sia tra molto, sarò pronto psicologicamente e con delle sane protezioni, potrò permettermi di scendere a muso in avanti, senza frantumarlo rovinosamente.
  • Cambio olio e gomme a 100.000km della Clio
  • Sistemazione zona home theater
  • Sistemazione studio registrazione
  • e attenzione donna da mantenere; ebbene si l’ho trovata

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Vi ho mai detto che

… odio la parola “innovativo”?
Bene, nel caso non vi sia giunto il mio nobile pensiero, io odio la parola “innovativo”.

Più che altro odio il modo in cui si usa quella parola, odio la frequenza con cui negli ultimi anni è stata usata, odio i motivi per cui la usano, odio la gente che la usa a sproposito o per darsi lustro.
Di solito è preceduta da “tecnologia” o “analisi”, se non “visione”. Non stiamo a contare il “prodotto”. Se poi il prodotto è un “prodotto internet” allora è finita.

Vi dico io le cose che valgono l’appellativo “innovativo”, le quali molto spesso, non sono men che meno associate al reale proprietario/ideatore.
Prima un pò di quelle tecnologiche.
La ruota, non l’oggetto, ma l’idea.
Gauss, Eulero, Fourier e Newton erano fottutamente innovativi. E chissà di cosa si facevano.
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We (was) were so lost, we (was) were so happy

We were so lost...

Decorre in questi giorni un anniversario.
Giusto l’anno scorso io e il mio compagno di avventure musicali (che mi ha addirittura seguito in una famosa chiamata all’ultimo momento per gli Europe in Francia 2004) tale Marco D’Andrea, detto Da, detto Takaya Todoroki, detto MP and so on, eravamo in giro per gli States.

Ma non gli States e basta, non nel mid west fatto di mandriani e corpulenti personaggi, non nella luminosa East Coast, per la quale l’agente della dogana mi chiese “First time in United States? Ever? Never been before even in New York?”, non nell’umida e soleggiata Florida, ma a Los Angeles.

Cari miei, è già un fottutissimo anno.
E io ci devo tornare, ho dei conti in sospeso con il music business laggiù. Devo tornare anche a trovare “The mystical italian engineers army” nella landa desolata della Silicon Valley.
Devo ritrovare quel posto in mezzo alle montagne dove una fetta di torta alle mele costava 20 cents e una torta di noci 14$.
Devo fare tante cose e come al solito me ne riescono poche.

Per fare ciò devo finire sta merda di studi, ritornare in possesso di una busta paga, soldi e autonomia. Magari trovare anche un modo per stare la, con una tappa anche dove dico io.

Fattostà, che io e il Da, l’anno scorso, a quest’ora, stavamo girando come dei dementi in quegli isolati in figura, uscendo dalla 405 in basso a destra e cercando di arrivare in Richland Av. in alto a sinistra. O tentavamo il furto della nostra stessa auto.

After first ride, ever!



After first ride, ever
Originally uploaded by [DvD].

L’espressione vagamente dubbiosa deriva dalle seguenti cause:

  • primo insorgere di dolori, sopra quelli istantanei
  • “chi cazzo me l’ha fatto fare” syndorme
  • acidità di stomaco, dovuta a succo alla pesca
  • totale sensazione di abbandono e vertiginoso odio per i bambini del cazzo che sfrecciano a velocità indicibili
  • ricerca di un principio fisico (teorico e non) che mi facesse stare in piedi non di culo nel prossimo giro

Rimango in attesa di tornare ad un regime psicofisico accettabile, però è una figata immonda fare snowboard.

Buone idee

Quando la tecnologia usa quello che c’è già per fare qualcosa di meglio di quello che comunemente si trova, senza sfruttare troppo le stronzate e osannare le figate, succede che dei russi si inventino (e producano) una cosa decisamente utile, comoda, interessante e soprattutto desiderabile.
Evviva gli OLED!

Optimus keyboard

מורן אטיאס

Volevo vedere se veniva fuori.

Cosa c’è scritto?

Vi do un indizio
e anche un altro

Il 2005 è stato l’anno delle sfighe e di Nuno, il 2006 spero sia quello di מורן אטיאס.

Mi sa che è più facile diventare ingegnere e rockstar.

מורן אטיאס, lasciami un commento!!

Voglio dire…

ADSL a Cavriè, ma bravi...

E’ una presa in giro vero?
Nel senso, non ho nulla contro il simpatico amico (o amica) della vicina e tanto quanto esigua frazione Cavriè di San Biagio di Callalta, ma che loro siano connessi con ADSL e pure a San Giacomo di Carbonera da poco arrivata, mi da veramente fastidio. Questi ce l’hanno e Pero di Breda di Piave no?
Dico, con sta scusa magari anche San Martino di San Biagio di Callalta ce l’avrà.

Stronzi della Telecom, venitemi a dire che è una questione di clientela e di grandezza del bacino d’utenza. Dai avanti!

In ogni caso, amico della vicina frazione stavi prima a passare da me a piedi.

Diggin’ the grav… Technorati!

Mi ero promesso di non stare li a buttare via tempo in queste cose, ma tutto sommato non posso rinnegare il mio passato tecnologico e quindi vi lascio qualche informazione riguardo a Technorati che non vedo molto pubblicizzata in giro.
O meglio, parlano parecchio dei Technorati charts, ma poco dei parametri per usufruirne al meglio.
Esempio:
tag '2006' negli ultimi 90 giorni
Immagine ottenuta il 5 Gennaio 2006 e successivamente salvata in upload

Questo chart è riferito alla tag “2006” negli ultimi 90 giorni (da oggi).
Bella roba eh? Bhè si. Ho smanettato, cercato e come ogni buon perito informatico, ho sparato un pò a caso. Poi scopri che bastava cercare un pò in giro… però non mi sono fatto aiutare! Ecco!

Comunque se volete integrare i vostri blog con queste meraviglie della statistica sappiate che:
http://technorati.com/chart/ è la radice.
Segue la tag e un “?” canonico per il passaggio delle coppie chiave/valore.
Poi due parametri abbastanza utili quali:

  • size: s | m | l | xl; quella in alto è una “m”
  • days: fate voi

Unite il tutto come per esempio: http://technorati.com/chart/2006?size=m&days=90
Et voilà.

Se ne scoprite altri (tipo colori diversi, comparazione di charts etc…), o trovate un post/reference esaustivo, fatemelo sapere.