10 anni dopo [parte 1]

Ieri sera (formalmente ho cominciato questo post appena tornato, cioè il 18/19 Febbraio 2006) sono stato ad una cena. Non era un anniversario perchè gli anni di mezzo erano 10. Esattamente 10 anni dopo. Giorno più, giorno meno.
Sono passati 10 anni.

Visto e considerato che ne ho 29, si tratta di un evento avvenuto all’eta di 19 anni. 17 Febbraio 1996.
Mi permetto di introdurre l’argomento con un salto nel tempo all’indietro.
A quel tempo (l’estate prima), Internet non era ancora “the next big thing”, era una cosa associabile ad una parola insensata come “Vol”, “Video on line”.
A meno che uno non avesse accesso tramite università, navigando tra i newsgroup alla ricerca mediamente di foto porno, non c’era assolutamente il concetto di “collegarsi”, “navigare” e soprattutto comunicare. Non era per la massa, ma nemmeno per una massa piccola, era quasi elitario. Non per stile, ma per idea. Stava nascendo, ma non proprio. Si sapeva, ma non esattamente.

Mi feci prestare un modem giallo “fastidio” della Digicom, con un cavo seriale 25 poli, lungo tutta la mia stanza, perchè fare una prolunga del telefono pareva brutto. Era molto più geek, più “Ragazzi del computer” inciampare su una piattina di 4 metri.
Gli accounts per accedere al magico mondo erano materia di spaccio. I browsers web non esistevano come li conosciamo ora, c’era il browser, punto. Mosaic. La mia personale versione è stata 0.9 per Windows. Oppure Netscape 1 che era tanto figo usarlo sulle Sparc universitarie.

Per un bel pezzo sono andato avanti con una login “in prestito” e per un bel pezzo mi sono fatto di IRC, il quale acronimo traslato nel comune alfabeto, lettera per lettera di una posizione, fa LSD. E vi ho detto tutto.

Perchè Undernet?

Sull’argomento c’è un filone di mistero, ma la conclusione a cui tutti arrivano è: “era il primo della lista”.
La domanda di questa risposta è “Perchè tutti ci siamo ritrovati a chattare dalla stessa zona, sulla stessa rete IRC”? Perchè mIRC aveva Undernet come primo della lista tra i servers offerti. Semplice e cristallino.
La cosa più inquietante è perchè tutti di Treviso, o per lo meno, perchè lo zoccolo duro si è ritrovato quasi ad essere un incontro tra vicini di casa.

Nell’inverno ’95, alle soglie del ’96, c’è stato un momento in cui Treviso sembrava la Mecca della modernità. C’era un internet cafè che aveva ben 64k di banda, ad un costo indicibile, che permetteva ad una cosa come 10 computer di “provare ad andare in internet”.
Qualsiasi cosa era incredibile. Javascript era praticamente inesistente, le applet in Java invece imperversavano, erano la “multimedialità”. Il sito graficamente più bello era quello della Tampax.
Io ricordo notti in bianco totale per parlare ore in un canale #italia con una decina scarsa di persone, le quali poi, per una sorpresa figlia di quel momento, erano della zona.

E’ stato quell’inverno che conobbi ^Spider, ThePower, Baea. I fautori tecnologici di quel avamposto invidiato da tutta Italia, la Cantina del BlueBilliard.
Perchè da tutta Italia venivano, quando era ora di fare i raduni. Solo che non c’erano moto, auto da tuning etc… solo persone che parlavano da tutta Italia.

3 pensieri su “10 anni dopo [parte 1]

  1. DvD Autore articolo

    Ma infatti io ti ho chiamato… dopo il 28esimo squillo ho pensato che forse eri stremato dalle mansioni di genitore con 3 figli (di cui molti ignoravano la cardinalità…)

  2. Pingback: Wannaplay.it » Blog Archive » 10 anni dopo [parte 1]

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