10 anni dopo [parte 2]

Ebbene… dopo un inizio in grande stile, soprattutto con grande partecipazione di incalliti chattatori su ampio range italico, per quanto mi riguarda, ho avuto un brusco stop dovuto all’università (il primo mandato, tra le altre cose). Il mio computer era in esilio a Padova senza connessione (orrore!), travasato in vari appartamenti, quindi sono rimasto fuori dal giro assiduo per qualche mese, sino a trovarmi di fronte alla successiva pietra miliare.

Quelli che hanno avuto modo di gustarsi il compleanno di Pigi, mantengono indissolubile il legame tra l’inizio dell’era irc con quella serata al Sax. Tutti gli altri invece passano diretti al raduno di Lignano del Giugno 1996.
A pensarci è pazzesco. In quell’anno ci sono stati altri frangenti alquanto degni nota. E il tutto è successo nell’arco di un 6 mesi circa.
Nell’ordine posso elencare:

  • 1° Raduno (o Megaraduno IRC Undernet, battezzato da Mackley) a Lignano
  • Annesso al precedente c’è stato il mio primo concerto che mi ha visto come “facchino”: King Crimson all’Arena di Lignano. E poi dicono che il destino non esiste.
  • Beach Bum Rock Festival, di cui (manco a farlo apposta) vesto in questo istante la maglietta
  • Raduno a Senigallia da Antono (pace all’anima sua)
  • Santana & Satriani a Lonigo, sempre come “operaio dell’entertainment”
  • Trasferimento nella reggia di via Tommaseo in Padova (con la pur sempre storica prima configurazione io, Juà, il Testa, Curtolao, il Bigo e lo Slavo)

La mia veneranda età, non mi permette di assestare esattamente le date, altri incontri ci sono stati nel frattempo, ma non sono più certo di posizionarli nel giusto lasso temporale. Fattostà che quelli elencati sono il succo di quell’anno magnifico.

Lo so che tutto è partito dalla cena di sabato scorso e che qualcuno brama le foto della serata, seconda solo al Pavarotti & Friends. Ci arrivo, con 3 o 4 parti, ma ci arrivo. Lasciatemi crogiolare nei ricordi. Chiunque avesse qualche visione più definita della mia, lasci un commento o mandi una mail.

Arrivati al Giugno di quell’anno, si prefigura l’incontro globale, quello che deve superare per numero, presenze, durata e location il compleanno di ^Spider.

1° Raduno (o Megaraduno IRC Undernet, battezzato da Mackley) a Lignano

E vivido in me l’arrivo a Lignano, quella lunga strada dopo l’uscita autostradale, sapere che ti aspetta un gruppo di persone ben più grande del precedente, non solo trevigiane. Persone da tutta Italia, che senti di conoscere bene, come vecchi amici, ma che non hai mai visto.
Mara&Film, Allanon, Mamo, Magic, il Bestia, Ripperino (formerly Next), Cdj (con salto dello stivale in serata), Ederion… una valanga di nuove persone che una sera di Giugno, si sono ritrovate in una zona turistica dell’Adriatico, sempre per mano di quella sagoma di ^Spider.
Amicizie che si consolidano, coppie che nascono, casini e casino. Colazioni tutti insieme, serata in giro in un’altra discoteca.
Mentre tutto ciò accadeva, io stavo vivendo un altro sogno (o incubo): stavo scoprendo il mondo dei concerti live dal di dentro.
8000 Lire l’ora!! Sissignore, 8 kappa lire ora; come se non bastasse, mi presento il giorno dopo la serata in discoteca, con un’ora di ritardo, senza guanti e mi prendo la prima cazziata così come niente.
“Te si in ridardo de una ora… non ghe zè problemi, te la scalo” si introduce, con accento marcatamente triestino, quella mistica figura sotto il nome di Mauro Carone.
Sorvolando che la mia prestanza fisica non permetteva di passare indenne il momento, sia per la nottata, che per lo standard muscolare, nel pomeriggio si mette a piovere, la notte diluvia, io carico il mio primo camion, senza guanti, senza sacchetto di protezione, bagnato, di notte e dopo 8 ore di lavoro, verso le 5 di mattina, ecco cosa mi sento dire “ecco qua le zè 8 ore, 8 per 8, 64, thò ecco 64000 lire”.
Sconvolto dal rapporto prezzo/fatica, torno bastonato all’albergo dove gli altri nel frattempo si erano già distrutti a far festa il secondo giorno. Dormo le mie 4 ore e pago l’albergo. Due notti, 80 (o 90) mila lire. Lì ho capito cosa significano soldi sudati, i quali mi sono rimasti in mano non più di 4 ore.
Però quel mattino, assonnati e sconvolti (chi per una cosa o per l’altra), era bello stare tutti insieme a fare colazione, poi andare a mangiare la pizza, salutarsi “alla prossima” come fosse una cosa certa. E lo sarebbe stato.
Scambiarsi gli indirizzi perchè “se passi, vieni a trovarmi”.
Il resto alla prossima, che bello il ’96, che bello avere 20 anni.
Vai alla parte 3

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *