Pisciamo sul bagnato

Sarebbe inutile dirlo, ripeterlo, sottolinearlo… ma tanto non costa nulla e mi va di farlo.

Sabato nella ridente cittadina di Pero di Breda di Piave (ma credo un pò ovunque) è mancata la connessione per mano di quell’azienda votata al progresso che è Telecom Italia.
Verrebbe da dire “eccolo qua.. quello che non riesce a stare senza connessione, rompe i coglioni, sempre polemico”. Bhè forse potrebbe anche essere, ma c’è chi sta messo peggio di me ormai (leggi mio padre).

Il punto non è tanto la mancanza, la sostanza sta nella solita presa per il culo.
Non vale la pena nemmeno fare petizioni, liste, campagne etc. Tanto hanno il coltello dalla parte del manico e quindi zitti.
Manca la voglia e il concetto di migliorare, non le possiblità, la tecnologia e la convenienza economica.
Dicono… “gli italiani preferiscono il cellulare a Internet” e ti credo! Bisogna essere economisti per capirlo?
I cellulari li vendono ovunque, hanno un costo relativamente accessibile e la gente che paga, ottiene un servizio. Il servizio va male, passa dall’altra parte. Lineare.
L’ADSL non c’è. Non ce l’hai. Non ce l’avrai. E ti prendono pure per il culo.

Amici miei hanno una linea ADSL da quasi 4 anni.. e dico QUATTRO. Mi andrebbe anche bene non averla ancora. Quello che mi da fastidio è la presa per il culo commerciale che ci mettono dietro.

Potentissima linea ISDN, doppio canale 128k con TeleconomyInternet: flat 24€ per 24 ore.
Bene.
Perchè una ADSL da 4Mbit deve costare 18-30€ su linea analogica semplice, mono canone e quindi con linea telefonica libera e io devo pagare doppio canone, per avere una ISDN che potrebbe andare a 128k (16K in tutto up/down), ma non lo fai altrimenti non hai più il telefono libero?

Più i 24€ di Teleconomy perchè sei un fico e hai una doppia linea, che paghi già doppio, per avere una frazione di quello che altri pagano meno.
Faccio anche notare che in Italia ADSL sopra ISDN non c’è, ma non perchè non si possa fare, solo perchè è stato scelto così. Ci sono già chissà quali casini per sistemare la rete normale (mai portata a livelli di paese industrializzato e civile). Figuriamoci se diamo anche le opzioni.
E ti chiamano per offrirti la sfavillante offerta via satellite (che ha sempre e cmq bisogno del telefono per l’upload).
E in Comune capiscono a mala pena il concetto. In effetti nel 2006, sperare in un pò di modernità, o fluidità nei servizi è pretenzioso, è vero.
Nell’Ufficio tecnico del futuro ti liquidano con un ghigno e la frase “eh ma tanto a noi ci basta così….”, senza capire che non la fanno a me o a qualche appassionato, ma questo rimanere indietro, sarà grave per il futuro economico e sociale della comunità.
Esagero? Ne riparliamo tra qualche anno.

Quindi capite una cosa. Non è il problema che da noi non c’è, è che chi può migliorare sto cazzo di paese, se ne fotte alla grande.
Tanto non puoi ribellarti. E ti senti anche preso in giro.
Allora non evolvete nulla e marchiamoci come patrimonio dell’Unesco o zona protetta, così potrò bullarmi di vivere in un’oasi faunistica almeno.
Che tutto sommato non è neanche male. Mi tocca dargli pure ragione adesso!??!?

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