Non vi tedio per un pò con Nuno. Però apro le danze con Paul Gilbert.
E chi mi conosce sa bene l’amore smodato che ripongo in tale personaggio.
Lui spacca. Suona tutto e di tutto. Dal pop più terra terra al metal più satanico, lui c’è.
E lui, nella terra natale delle sue chitarre, si sposa con Emi (e da qui si capisce anche da dove venivano certe canzoni
).
Bravo Paul, auguri. Ora passa per l’Italia a rockeggiare!
(ok.. il prossimo “Records of our life” arriva presto.. se la stanno giocando “Lean Into It” e “Sailing the Seas of Cheese” dei Primus.. ma tanto li volevo fare tutti e due)
…e io lo sapevo che saremmo arrivati proprio qua…
comunque:
-per quanto riguarda i miei gusti preferisco Sailing the seas…
-ma sentire te che parli dei Mr.Big vale molto di più…