Cose serie e altre meno

Adesso la butto lì, svaccata e incomprensibile ai più. Tanto è tipico, è da blog. Di quelli frustrati. Giusto per stare in linea con l’ambiente.
Tanto per aggiungere un post, quando non hai nulla da dire, ma pare brutto non avercelo, da dire.

Si potrebbe stare ore a parlare, dire, pensare. Ma voi vi rompereste il cazzo e io sono di poche parole per gli affari miei, quindi non mi posso allineare alla bloggosità imperante.

Però proprio volendo, si è scoperto di recente che:

  • L’Italia è divisa in due. Quindi la cosa che mi fa pensare è che in qualunque posto andiate (lavoro, scuola, cinema, concerti etc..) in Italia, con una buona metà delle persone avete la certezza statistica di non andarci un granchè d’accordo.
  • Le cose belle arrivano ogni tanto. Quelle bellissime,soprattutto, all’improvviso e non capisci come e da dove. Solo che quest’ultime, non puoi mai trattenerle e altrettanto all’improvviso, ti vengono sottratte contro ogni tuo volere, azione, parola. Razionalità, volontà, capacità non contano, credo sia una delle tante manifestazioni di quella cosa.. come si chiama? ah si, destino.
  • L’elefante sta partorendo. A breve un resoconto.
  • Ho suonato (oggi) tutto il giorno, come non facevo da un pezzo. Ho diligentemente seguito una serie di esercizi progressivi, riscaldato e tenuto il volume abbastanza alto. E pensate un pò, mi è quasi riuscito tutto l’assolo di “Daddy, brother, lover and little boy”. Quasi.
  • La benzina costa un’infamia.
  • Il nuovo programma di Crozza è figo.
  • Credo che tra un pò rifarò il template di codesto blog.
  • Ho realizzato che tra qualche giorno sarò in una stanza singola, a Padova. Mai avuto tanto spazio, a Padova.
  • Per la chiusura del nostro appartamento, data segnata 30 Giugno, in concomitanza con il mio compleanno, 29 Giugno, ci apprestiamo a creare una serie di festini-evento. L’idea migliore è venuta a me e Gian: due computer in due stanze che ogni tot minuti, se non inserisci i giusti codici, bloccano la musica. Chi ha capito il nesso, gioisca delle nostra inutile genialità.
  • Il caldo inizia a farsi sentire. E non faccio parte di quelli che si lamentavano per la pioggia o il clima di prima.
  • Questa fa ridere. Ho avuto una visione mistica: una notte, dopo essere andato a letto presto (tipo alle 23 e qualcosa, mai fatto), mi sono alzato alle 4 e non avendo sonno accendo la TV. Come la volta di Telechiara e il Canova, evito di narrare il surf tra i similpornos e mi fermo su ReteQuattro, la quale di notte, sfodera programmi del recente passato, che in altri termini si fa chiamare “trasmissioni anni 80”.
    In una trasmissione anni 80 non manca mai la “musica” e “i giovani”. Quindi quando negli anni 80 sentivi parlare di “musica” e di “giovani” di sicuro c’è di mezzo o Cecchetto o San Remo. Io ho avuto culo, li ho beccati tutti e due. Cecchetto presenta successi uscenti (e non) di San Remo ’84. Esce Christian, più 80’s che mai, però gli 80’s puliti, in doppio petto, lisci in volto e ricci in testa. Microfono tenuto in mano con le punte delle dita e sorriso smagliante. Esce il titolo: “Cara”.
    Io, in mutande, mentre mi gratto il sedere, dal profondo del mio subconscio e soprattutto senza averne il controllo, prima che la musica partisse, canticchio : “Caaaraaaa, il tem’po vooola…”. Mi fermo tra l’impietrito e lo stupefatto. Come cazzo facevo io a cantare con quella sicurezza, quella canzone. Parte la musica.
    “ah.. ecco.. vedi, non ci sta, mi sarò confuso con altre cose…”. Parte il ritornello “Caraaa, il tem’po voolaa”.
    Spengo la TV, sconvolto da quello che naviga inutilmente e senza controllo nel mio cervello.
  • Se non ho detto tutto, mi verrà domani.

Prometto, la prossima volta sarò più costruttivo.

6 pensieri su “Cose serie e altre meno

  1. ste

    che cosa brutta la dislessia!

    riformulo:

    che fine hanno fatto i progetti Villach-Klagenfurt stile Parigi-Roubaix?

  2. DvD Autore articolo

    Incredibile quanta gente voglia andare in Austria il giorno della Liberazione. Non c’era posto, quindi, dopo la “Zingarata Ammutinata”, la domenica successiva potrebbe essere la nostra occasione.

  3. S.

    Ti comunico che, dai dati finora in mio possesso (nonostante il nano abbia chiesto il riconteggio dei voti) sembra che la zingarata stia andando nuovamente in vacca, per cui sarebbe bene concentrarci solo sul giro cicloturistico o anche sulla colazione domenicale…

  4. DvD Autore articolo

    Vado io o vai tu in stazione a prenotare? Treno delle 07.14 a Treviso per Vienna, ci si ferma a Villach, per le 9 e qualcosa. In bici fino a Klangefurt e si aspetta il medesimo treno per il ritorno.

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