Monthly Archives: May 2006

Arrivando su dopo (coming up next…)

Mi sono reso conto che è molto bloggoso scrivere i titoli dei posts in inglese… è una cosa diffusa e ad essere sincero viene un pò naturale.
Non saprei spiegare il perchè. Forse i titoli in inglese fanno più effetto, sembrano più un film, un qualcosa da raccontare. Forse l’inglese rende meglio con poco. Forse è solo frustrazione.
Forse è solo un vezzo.

Ad ogni modo, me ne fotto, però ho notato questo da un pò.
Mini post dedicato a preannunciare gli argomenti a seguire, così (forse) sono obbligato a rispettare una tabella di contenuti.
Spalmato spero su di una settimana, andrò a trattare in sapiente ordine sparso:

  • Human feelings: Prendersi per mano
  • Brunetti.it case study: da dove è uscito costui
  • the Guitar Project: avanzi del mondo, unitevi!
  • 1-minute Groove: one limit, one groove
  • Pero di Breda di Piave, ombelico del mondo
  • Televendite: retrospettiva ventennale (e più) possibilmente non scontata e inflazionata dal momento, su fatti, cose e persone da me osservati con il candore dei quasi 6 anni, fino alla sfrontatezza dei quasi 30
  • Summer of ’91. Con uno scontato “Records of our life”: sarà arrivato il momento?
  • … e se me ne vengono altre, vedremo

Informazione di servizio: cercasi appassionato di TV satellitare e/o antennista che voglia perdere un pò di tempo con me sopra il tetto ad installare un’antenna parabolica (anche perchè, installare un girarrosto farebbe ridere, oltre che avere poco senso). Necessito di misuratore di campo più che altro, oppure un’anima pia dotata di una scheda satellitare USB e portatile al fine di misurare il segnale in loco. Accettasi consigli. Cercasi inoltre parti (o un) PC tra l’1 e l’1.5 Ghz.
Vista mozzafiato su Pero di Breda di Piave: Mulholland Dr. che si staglia sulla vastità di Los Angeles fa una pippa.

40 minuti di apnea, circa

Ok, niente di cui preoccuparsi.
Ma l’episodio di Lost numero 20, season 2 appena conclusosi è stato… appetitoso, sconvolgente a tratti allucinante.
Si sono svegliati di brutto, dopotutto la stagione sta anche finendo.

As usual evito di commentare (male) qualcosa che altri commenterebbero (molto) meglio, quindi per ogni sapiente osservazione andate su Macchianera.net : Lost (in translation) /20.
Tra l’altro domani dovrebbero spadellare già i sottotitoli in italiano.
Però la visione calda di forno vale la pena.
Locke è un grande e Sawyer è identico a Giovanni (detto Juà negli ambienti del montaggio palchi :) ).