L’inizio del tunnel e tutto quello che ne deriva

E sei sveglio insonne alle 3 di notte.
Non volevi comprare, non ti passava nemmeno per la testa.
Ma c’è un computer ronzante in corridoio con un browser aperto, ma una pagina bianca.
Sono le 3 di notte e c’è un browser aperto inutilizzato.
Fino ad un minuto prima stavi guardando il curling in 28esima replica in tv e ora hai davanti una ricerca con un field vuoto.
E scrivi “DiMarzio”.
Solo le 3 e 3 minuti, nella notte.
E alle 3 e 4 minuti hai trovato uno a Los Angeles che ti vende non uno, non due ma tre pick ups per chitarra fighi, che subito non ti servono, ma non si sa mai. E’ un affare.
70$ non sono un cazzo per quei pickup.
Il curling è un ricordo lontano di solo 4 minuti fa.
Sono le 3 e 7 minuti e tu hai già pagato un tizio sconosciuto dall’altra parte del mondo con un solo fottuto click tramite PayPal.
Troppo facile. La tua vita cambia in meno di 5 minuti. E vai a letto come se nulla fosse.

Ora hai tre pickups oltraggiosamente belli e pregiati, che tanto, anche se non li usi… poi li rivendi.

Ecco. Così si diventa.
L’attesa dell’ultimo momento. Lo scherno di quelli che non sanno che non ha senso fare offerte prima.
Sapere che duranti gli ultimi interminabili 40 secondi sei tu, un fesso e un potenziale falco che può fotterti sul filo dei centesimi di euro o dollaro.
Il climax supremo nel vedere, al prossimo refresh che è il tuo username quello in vista, con il segno di spunta verde.
Dopo un pò hai già pagato e scatta l’amplesso dell’attesa del pacchettino che arriva.
Chissà come sarà fatto. Magari potrai tracciarlo in giro per il mondo. Quando arriva lo lasci chiuso un pò per gustartelo. E’ pura perversione, ma ditemi che non è così!
Poi lo aprite e vi godete il vostro colpaccio.
Ogni tanto mi chiedo ancora in quanto cazzo di tempo riempirò 2GB di MemoryStick che ho comprato da un irlandese ladro a 37€. Ladro perchè l’asta l’ho vinta a 7€ e l’imballo era originale. Mi ha inculato 10€ di spedizione e 20€ di assicurata, ma ancora ci ho guadagnato.
Il brivido è sempre lì, perchè finchè non lo scarti, non sai se l’affare è buono o no.

E trovi cose alle quali non riesci nemmeno a pensare che qualcuno possa avere il coraggio di vendere.
E le vuoi comprare, perchè una salsiera finta del ’600 a 1.5€ in una ricerca di chitarre, merita di essere comprata.

Quando non sai cosa fare, cerchi. E se ti va male vinci.
Perchì il punto è che non vuoi vincere, lo fai così per passatempo. E se vinci così ci rimani pure male, perchè tanto lo stavi facendo per sfizio, dicendo che tanto figurati se vinci.
E invece.

Ecco. Così funziona. Trovi l’introvabile e l’impensabile. E quando compri l’impensabile, il brivido di soddisfazione di corre sulla schiena due volte.

Poi diventi esperto, fai ricerche perfette che memorizzi, hai un sacco di link oltraggiosi di venditori preferiti.
Anche di quelli che chiaramente non puoi permetterti, ma li tieni li che tanto non si sa mai. Appena puoi…

Lo so che voi più o meno tutti avete avuto queste perversioni e avete capito di cosa parlo.

In questi giorni quasi sicuramente passerò allo stadio successivo. Mi ero appena disintossicato, ma dopo un USB stick TV ibrido analogico/digitale sia per Mac che per PC ad un prezzo indicibile da quanto basso, sono tornato nel tunnel. E un pò ti pavoneggi ancora. Pure con te stesso.
Ma questa volta sarà una bella botta.
Questa volta faccio la svolta.

C’è una casa nuova da riempire in cui manca una cucina. E bisogna fare felice la Donna Più Bella del Mondo, quindi devi fare il triplo colpaccio.

Questa volta niente pacchetto da scartare. Ma non c’è paragone sulla soddisfazione. Questa volta il pacchetto lo devi andare a noleggiare per andarti a prendere quello che hai comprato. Magari solcando le pianure tedesche.
Però, al prossimo refresh, hai comprato una cucina.
Non una scheda audio.

Grazie E-Bay.

PS: scommettiamo che WordPress ha fatto un’altra release? Fanculo adesso faccio una ricerca su E-Bay…

2 Responses to “L’inizio del tunnel e tutto quello che ne deriva”


  1. 1 Zampy

    …lo sapevo che si trattava di ebay :) I know my kitchen :) (battuta multi stadio, e anche internazionale! sto guadagnando un sacco di punt… ok, lo so che non ho un basso a 4 corde :( )

  2. 2 n3rd

    Bel post. Veramente fico. Scritto da Dio. E poi sapere che hai comprato quella salsiera finta del ‘600 a 1.5€ a che volevo io mi fà arrabbiare:-). Sapere che hai preso la cucina LI’ quando io ho speso un anno di stipendio per far felice la più bella donna del mondo comprandola a 20km da casa mi fà incazzare ancor di più. Spendendo una follia. E che poi la donna se ne è pure andata lasciandomi una alquanto fantastica cucina con la quale forse un giorno farò un caffè ha dell’incredibile. Ma è vita … e ci siamo dentro. Perciò se quel giorno che ho deciso “ok, la prendo” ero felice… vuol dire che forse era la cosa giusta da fare. E probabilmente lo farei anche adesso.
    Ciao DvD. Stammi UP&RUNNING che mi piacciono i tuoi post.

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