Andiamo avanti e ve lo dico subito.
Sì, il fu Macromedia Flash non lo reputo una cosa per cui si possa dire ci sia stato un salto decisivo e dato che non voglio fare il rompicoglioni che va contro, vi espongo brevemente e una volta per tutte, perchè Flash è diventato più un male che un bene.
Volendo essere precisi, c’è un altro prodotto Macromedia, casomai, che potrebbe essere in corsa per il premio ed è Director.
Director esisteva già nei primi anni ’90.
Non esisteva altro per i CD multimediali, quei CD che quando venivano allegati alla rivista, sembrava un tesoro instimabile.
Director aveva tutto e soprattutto aveva il potere. Sembrava la Commodore durante gli anni ’80.
Non potevi pensare che qualcuno lo potesse togliere da dov’era e invece chi c’è riuscito è stata la stessa casa madre.
La Macromedia si è data una zappata sui piedi con un utensile da lavoro agricolo chiamato appunto Flash.
E non solo. E’ riuscita a distruggersi un prodotto ottimo facendo un errore, per poi rifare lo stesso errore sul medesimo prodotto.
Bisogna dire che sono stati bravi.
Dicevamo, Director era e aveta tutto. Era anche “leggero” se vogliamo. Lo mettevi in un CD e non c’erano questioni. Poi il web è arrivato ed arrivò il momento di trasformarlo in un bel plug in, per poter trasferire le innumerevoli capacità di coding di Lingo su di un browser.
Vi rammmendo che la sequenza di strati di codice venuta a crearsi era: sistema operativo, sottile strato di softwares minimo, browser e quindi plug in. A questo si aggiunge il contenuto Director/Shockwave. Ulla là, che innovazione e quante possibiltà nuove a disposizione.
Bellissimo, naque il Shockwave e in effetti se rimaneva così era anche carino. Qualche ora di giochi, quando ancora li facevano con qualità, devo dire l’ho spesa.
Poi il dramma. La grafica bitmap, per quanto compressa, faceva fatica a passare per la banda media a dispozione, mica era un CD-ROM.
Andava alleggerito qualcosa, ma cosa? E soprattutto come? Il codice necessario per fare le cose carine cominciava a diventare pensante e complesso, cosa poco gradita a chi si voleva avvicinare al prodotto. E poi quelle bitmap… magari fossero vettoriali.
In quel momento è iniziata la decadenza di Director per mano della sua stessa creatrice e naque Flash.
Se Flash rimaneva alla versione 3 o 4, tutto sarebbe andato diversamente. Anzi, se invece di promuovere un altro prodotto, avessero ottimizzato Director, ormai pachidermico, sarebbe stato più laborioso ma più efficace a mio avviso. Ma questo è quello che è successo.
Un prodotto super veloce per grafica super leggera. Questo era l’obiettivo e sopratutto era di facile comprensione.
Era diretto e veramente leggero.
Ma ad un certo punto le necessità di scripting avanzato che c’erano in Director si facevano sentire e a ruota libera la Macromedia ha sfornato editor più complicati, codice ad immagine e somiglianza di Javascript (ECMA script) e un plug in che da solo ora fa DUE MEGA! Ora ricordate la sequenza di software che c’è prima del contenuto vero e proprio. Ecco.
Macromedia ha fatto due volte l’errore di creare dal successo qualcosa di negativo ed eccessivo, insomma Flash è diventato l’apostrofo rosa tra “skip” e “intro”. Quindi se vogliamo proprio dargli un merito, si tratta di qualche mese a cavallo tra il 99 e il 2000.
Salvavo Flash per le navigazioni e le animazioni, ma ormai anche la navigazione è improponibile, resta solo l’animazione. L’unica fortuna a cui si è potuto aggrappare è la gestione dei video, dovuta alla larga diffusione del plugin. Ma allora tanto vale cambiare il focus del prodotto e orientarsi su un plug in leggero per animazione e video. Punto.
Ascolta biondo , ti leggo … apprezzo e condivido buona parte delle cose che hai detto , mi hai addirittura reso uno Switcher ( o almeno in parte … visto che ZioBillOS non lo usavo già da un bel po’ ).
Ho nostalgia anch’io di una rete che non esiste più … ma che caxxo ! L’abbiamo vissuta o no ? Non è quello che infine conta !
E allora buttiamoci a capofitto in quello che sta venendo … sto benedetto 2.0 … ci sto mettendo del tempo a capirlo … non tanto dal punto di vista tecnico … quello si impara come qls altra cosa …. ma le sue sottili implicazioni sociali.
Flickr èuna delle prossime tappe su cui voglio passare … ma c’è un universo immenso ancora da conoscere … ti butto sto link : http://www.programmableweb.com/
Mi ha dato quel momento di “estasi” che descrivevi tu … quella “willing suspension of disbelief” \cite{Colerdidge:letters} …
Se le cose viaggiano più veloci di noi … è ora di dare di polso sull’accelleratore … e pace per gli apostrofi rosa tra le parole Intro e ti ho già Skippato.
Alla fin fine anche sta roba è solo rock’n'roll … ma ci piace.
Tschuess
…ah e tra parentesi … metterei tra le cose notevoli le Veramente Semplici Sindacazioni ( 0_= )… senza le quali non riuscirei a Scannare Zilioni di informazioni quotidianamente ….
… e tra le cose che non sopporto il twittering …
Bob:” esce il cane e lo piscia”
Alice :” depilazione”
Mallory :” Mi metto in mezzo …”
….
… nel frattempo (che non ci vediamo/sentiamo):
sono diventato endorser GWT che trovo davvero divertenti… il 31 maggio andrò a londra al Googleday… sono anche io un assiduo utilizzatore di googletalk: qual’è la tua gmail? ;P
So che te lo stai chiedendo: no… non stiamo aspettando nuovi nascituri! ;D