Radlager. Con fare stranito chiedo di spiegarmi, a gesti, questa sicura meraviglia della tecnica teutonica, a me sconosciuta probabilmente solo nella loro lingua madre, ma che magari mi sarà possibile evincere a fronte di una foto.
Diciamo che una volta visto, avevo una vaga idea, ma non sapevo dove potesse andare montato un pezzo del genere. Sicuramente su una ruota.
Niente cambio dell’olio, si fa cambiare questo radlager (che alla fine era un cuscinetto) e si lasciano giù 90€. Stavolta mi è andata molto meglio, e poi, se i tedeschi dicono che è meglio cambiarlo, vuol dire che si deve fare e non ti stanno inculando.
La macchina però, sembra sempre identica.
Tu paghi e lei è uguale.
Viene il momento della “sagra del kilometro” del post precedente. Stavolta l’olio non lo cambio più da un pezzo, al massimo un rabbocco alla stazione di servizio, ma anche lì, non ti sembra proprio che te lo regalino.
La densità dell’olio deve essere una cosa tra la melassa e un purè di plastiche fuse.
I quadratini del mio display, vanno e vengono a seconda delle inclinazioni dell’auto.
Magari il motore soffre e consuma, però posso sempre usare l’auto come strumento a bolla per misurare l’asperità del terreno in base a quanto olio sembra esserci all’interno.
E non vado a cambiarlo. Perchè so che poi mi verranno a dire che c’è un pezzo incredibile, certamente sopra i 200€ da cambiare. Io ho paura a cambiare l’olio ora.
Stavolta procedo al rabbocco e pure per mano mia, basta fare i fighetti da stazione di servizio.
Supermercato. Scelta più ampia del previsto. E’ difficile scegliere l’olio giusto. Ti sembra di fare un torto al motore se sbagli.
Poi alla fine ti ricordi del tuo amico alle medie. Ti ricordi di quelle discussioni a cui non partecipavo perchè non avevo il motorino. Leovinci, Proma, Polini. Anzi il Polini 80 con il carburatore da [ognuno diceva che il suo numero era meglio di quell'altro, con gli svasi poi e tolti i fermi... uuuuh...].
E ricordi: “ehh.. il Castrol GTX”. Ce l’hai lì davanti. Ma costa.
Ne vedi un altro che ti suona pure meglio, costa meno ed è “fatto apposta per il tuo motore”.
Per 9.99€, facciamo 10, non posso lasciarlo lì. Un nome che rievoca la lotta, el lube maximo! Contro l’usura e la truffa del pezzo da sostituire.
Lo compro e non vedo l’ora di condividere l’entusiasmo di questo nuovo prodotto con la Clio. Tanto lo so che poi mi sembrerà tutto perfettamente identico, ma almeno sulla carta avrò qualche miglioramento e, non guasta, qualche piccolo risparmio su 5000km percorsi.
Non ci crederete. Con appena un litro di rabbocco sembra un’altra auto. E non scherzo.
Il rumore iniziale è sensibilmente inferiore e pure quello a regime è molto diverso. Giuro, non faccio promozione, non sono un fanatico del tuning e tanto meno faccio caso a queste cose.
Quindi se vi vengo a dire che il Magnatec è un signor olio, fidatevi (A Göttingen lo si trova pure a 36€ per 5lt!
). Solo soddisfazioni.
E quella più grande è che, per stavolta, non ho cambiato alcuna parte vitale del motore spendendo un patrimonio o cercando di assimilare una tassonomia meccanica tedesca.
Grazie Castrol, hastaL la victoriaL, siempre!