E poi ci si chiede perchè faccio i chilometri in macchina

Leggendo un post come questo, a parte ridere per come è stato scritto data la drammatica congruenza con la realtà, ti ricordi che:

  • Quando stai per perdere un treno e anche un millisecondo è prezioso, trascinando il peso assurdo che inspiegabilmente stai trasportando, vai allo sportello per partenze nei prossimi 15 minuti, ma ovviamente sarà occupato da qualcuno che allegramente conversa con la bigliettaia, o da un vecchio rincoglionito, da uno straniero che in quel momento ha deciso di sfoggiare il suo italiano. Il treno comunque lo perdi.
  • Un capotreno fermato in corsa al binario mentre tu stai in panico e non si capisce cosa devi prendere, ti dirà sempre una cosa sbagliata. Lo scoprirai solo dopo.
  • Le probabilità di trovarsi in una stazione di notte al cambio dell’ora legale sono molto basse, ma io ci sono riuscito.
  • I treni sono sempre pieni quando prenoti e le offerte sono sempre esaurite.
  • Ci sarà sempre la possibilità di stare per ore fermo in un corridoio.
  • Ci si sorprenderà sempre che un treno arrivi in orario.
  • Sarà strano che le informazioni fornite corrispondano a verità.
  • Un dolce cucciolo di cane di appena qualche mese non deve stare in uno zaino mentre uno fa un biglietto, servito da una bigliettaia in vena di tenerezze, la quale con abili contorsioni vuole accarezzare tale ammasso di pelo dalla fessura dei pagamenti, cercando complicità con le altre bligliettaie in quel momento presenti. E tu stai perdendo il treno.
  • C’è sempre un altro supplemento da fare.
  • Se dici che all’estero è meglio fai l’esterofilo, però cazzo se è vero.
  • Se hai un esame, partire due ore prima non serve, tanto resterà fermo tre ore.
  • In alcune stazioni puoi fare il biglietto, in altre no.
  • Alcune sono lussose e altre no.
  • Uno spaccamaroni che ti racconta la sua vita o che vuole sentire la tua non sarà difficile trovarlo.

e altre cose che mentre guidi in autostrada, se non sei in coda, ti fanno anche ridere.

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