18 anni fa

Stavo guardando Ballarò e nel vedere la faccia tra lo scalmanato e l’incredulo di Mastella, mi è tornata in mente una delle cose più belle e divertenti che la storia televisiva italiana abbia mai visto. Anzi due. Almeno finora.

Quello che seguirà sarà composto da una prima parte che, permettetemi, farà da tributo ad alcuni momenti di satira/umorismo che più ho amato in assoluto, poi a seguire una piccola osservazione su tutto l’inutile discutere televisivo, ma anche dibattito sociale, verificatosi nelle ultime settimane. O anni, vedete un pò voi.

Inizio quindi con la mia personale visione di come 6 anni fa avrebbe descritto l’attuale momento politico italiano il Funari di Guzzanti.

Onorevole Brrroddi…artra sera s’annato a prenne mi socera da li parenti sua a Velletri. Anno magnato da a matina ae 9 fino ae 3 de notte. Se so fatti na maggnata de cotiche a vaccinara e peperonella. Se so magnati tutto.
Dopo che te sei magnato a paperonella, lei se ripresenta. Ee cotiche pure.
A capito.. onorevole Bbrrodi…
Quando te se ripresenta tutta sta roba, te viè da scoreggià, eh.
Eddai eddai che te scorreggi, dentro a stanza te pa de esse in der posto assiso in der vaso.
Ma se ce stai dentro, co tutti li parenti tua, se ce scoreggi sempre, aaa puzza, naa senti.
A puzza de fogna, naa senti. E’ a tua. Naa poi sentì. Te se come abbbituado. Nun te rendi conto.

Quando s’annato a prenne mi socera, a porta de casa era chiusa. Nun ce riuscivi ad entrà.
Allora ho chiesto aiuto an fabbbro. E spigni, e daje e spigni, a porta s’è aperta de poco.

Mar poco c’hè uscito era pure troppo. E’scita na puzza de morto che pensavo j’e fosse venuta a cacarella a mi socera e tutte e caattro generazioni de parenti.

Er poco c’aa porta a fatto uscì, m’è bastado. M’è bastado pe capì ch’a puzza aa sento e o’ sentita bbene.
E n’era a mia… n’centra cazzo de quale culo era. Tutti i culi stavano a scureggià.

E a sentivi solo se stavi de fori.

Aaa capita a sottile metafora, onorevole Brrodi? Aaaa capita?

A gente s’è stufata. No je interessa n’cazzo de chi stà a scureggià, se scureggiano tanto, se scureggiano poco, cor fischio o senza…
A ggente vò aprì a porta e mannà a ccasa tutti i parenti de mi socera e nun vuole più sentì a puzza de morto dopo che se so magnati tutto. A ggente vole magnà n’poco pure lei.

A capito… ?

Grillo a fatto er fabbro, nun c’entra n’cazzo c’aa puzza de merda. A ggente s’è stufata de tutti sti parenti che se magnano tutto e te scureggiano addosso.
Aa ggente je devi da n’pò de mortadella fina fina fina che se squaja n’bocca. Sennò se ripresentano.
Come a peperonella.

Ch’ai magnata a peperonella onorevole BBrrrodi? Eh no, s’erano già magnati tutto prima e se te stai a magnà er fondo, mo scureggi pure te.

Aaa capito?

E’ tanto libbbberatorio.

Voi non potete immaginare quanto mi manchi poter vedere il parentado Guzzanti (padre escluso) e tutto il team dell’Ottavo Nano, Pippo Chennedy o Tunnel (etc..) prevedere il futuro.
Riguardando i video su Rai.Tv o tramite l’omnipresente YouTube, da una parte fa crepare dal ridere e dall’altra lascia l’amaro in bocca per come 10 anni fa, avevano non solo previsto tutto, ma avevano messo in ridicolo tutte le possibili reazioni.
Soprattutto della Sinistra, non solo della Destra. Infatti sono assolutamente certo che uno dei grandi errori commessi dalla Destra al governo è stato limitare, per non dire reprimere, queste denunce alla politica in chiave satirica. Andava tutto a loro vantaggio!
Non stiamo qui a discutere all’infinito su cazzate: la satira deve dare fastidio e va mantenuta tale, perchè tale è la valvola di sfogo di uno stato democratico. Almeno una delle possibili valvole.

Ma allora i conti non tornano. Che cosa significa il titolo del post, quando l’armata di Avanzi è da molto meno che non è attiva?
Perchè, 18 anni fa è stato il momento chiave ed iniziale del bordello in cui ora si trova la politica, fermo restando che è un’opinione strettamente mia.

18 anni fa io, come ora, non capivo un cazzo di politica anche perchè come 13enne avevo altro di molto più divertente a cui pensare (anche se, fosse stata come ora, c’era da divertirsi eccome con uno come Mastella). Ma a me Grillo faceva spaccare.
Mi impressionava una cosa: ad un certo punto eri sicuro che qualcosa che non faceva parte del contesto, sarebbe venuto fuori.
Io da giovincello, ero si affascinato dalle espressioni di Grillo, dalla tecnica, dalle prese per il culo magistrali di cui potevo oggettivamente carpirne molto meno di quanto realmente erano intrise, ma a me Grillo piaceva senza pregiudizio. Cazzo ero un bambino.

Bene, 18 anni fa io, sapendo che ci sarebbe stato Grillo a San Remo, mi sono registrato dalla radio, una cassetta con il famoso monologo. E per anni a seguire l’ho ascoltata e riascolta.
Il cesto di fiori da funerale, i 4 giovani figli d’arte, Pietro Barilla che odia i giovani, COtugno CUtugno, a me sembrava giusto che se c’erano cose assurde, venissero dette. E infatti a me sembravano assurde anche se non me le avesse fatte notare Grillo.

Ma l’Italia andava avanti, i socialisti si stavano estinguendo, la democrazia cristiana stava per cambiare pelle per prendere il posto dei socialisti e di sicuro Grillo non si sarebbe visto più molto.
Infatti non si vide più.
Era stato platealmente esiliato dalla TV. Era chiaro che la RAI e tutti i servi a seguito, non avrebbero permesso a Grillo di dire più una sola lettera dell’alfabeto in televisione.

Lì è cominciato il casino. Ma “loro” contavano di poter fare come si era sempre fatto, cioè attivare il network mafioso e fare in modo che tutti proteggessero tutti. Del resto avevano il totale controllo di tutte le forme di comunicazione.
Sì, già allora. E’ da 50 anni che è così.

Grillo ad ogni modo, non è uno stinco di santo. Ha fatto i suoi errori, come tutti credo. Magari ne ha fatti pure di grossi. Ma non sono ne cazzi miei e non è neppure questa la sede per difenderlo, cosa che poi non intendo fare. Ma a chiunque dica una cosa che possa avere un senso, possibilmente oggettivamente giusta, non va tolto il merito della medesima.

Se un insegnante pedofilo attiva un processo pedagogico efficace e valido dove lavora, questo non significa che il metodo sia da crocefiggere come le attitudini del suddetto.
Mi pare abbastanza condivisibile.

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