18 anni fa

E allora dare giù a Grillo, che se non si riesce a contenere, può diventare un ottimo capro espiatorio. Che non sia mai che tutti assieme si possa fermare questa manifestazione di verità.
Il giorno del Vaffanculo Day non c’è stato un telegiornale uno che ne abbia parlato.
UNO.
Nemmeno una news flash sul varietà Studio Aperto, tra il servizio sui cani adottati e il tempo che o è troppo caldo (si mostra un culo) o troppo freddo (si mostra un’imminente glaciazione simulata).

Poi la cosa non si poteva contenere, cazzo, 300.000 persone che firmano non sono più bruscolini. La gente ne parla, la gente si confronta. E questo la politica non l’aveva previsto, era troppo abituata ad avere i cittadini sedati e silenziosi, grazie al buon mago della comunicazione (oh.. questo è il suo merito) Berlusconi.

Grillo non era affatto il problema. Era la gente che si muove il problema. E’ la gente che si muove.
Il pepe al culo a tutto il parlamento quindi si fa sentire. Va rispolverata la solita vecchia arma della coercizione mediatica.
Intanto, come già detto, ci si indigna.
Sinistra o Destra, non importa, indignarsi. Per linguaggio e.. poi che? Ah si, bandire questo desiderio di antipolica. Antipolica è la parola da dire sempre, comunque, dovunque.
“Scusi a quanto sono i calamari? Ehh signò.. con questa ondata di antipolica mi vedo costretto ad aumentare il prezzo, è colpa di Grillo eh!”

Poi che si può fare? Sdoganiamo Grillo dalla TV, ora via libera. Fare vedere tutto. Specialmente far passare l’idea che voglia candidarsi, fare il santone di un movimento di decerebrati e che mini la democrazia. Roba da serie TV.
Così hanno fatto.
Di più. Hanno tentato di entrare ad uno spettacolo di Grillo e lui li ha mandati via.
“Grillo nemico della democrazia, vieta l’ingresso alla troupe della Rai a Codroipo (UD) con fare fascista!”
Tutto sommato, sputtanare in TV ha sempre funzionato.

La cosa meravigliosa è che non si accorgono che questi metodi non funzionano più. Hanno tirato troppo la corda ed era quella dello sciacquone.
18 anni di informazioni ti si ripresentano, come la peperonella. E’ inutile incolpare il fabbro che ha aperto la porta e ha fatto sentire agli altri la puzza di merda che esce dal parlamento.

Le cotiche, ti si ripresentano e non c’è digestivo mediatico che tenga dopo che mangi per 18 anni ininterrottamente, senza ritegno. Poi senza vergogna attacchi e vuoi pure far valere il diritto di emettere del fetore, consentito per legge che ti sei fatto su misura?

Ma Stella, a Mastella, avrà fatto capire la sottile metafora?

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