Manca poco. Album in uscita prossimamente.
Finalmente. Quasi come quando uno aspetta di vedere gli Europe per anni. Invece stavolta è il turno degli Extreme. Con la produzione del portoghese. Promette troppo bene.
It's only rock'n'roll baby and I wanna play it
Manca poco. Album in uscita prossimamente.
Finalmente. Quasi come quando uno aspetta di vedere gli Europe per anni. Invece stavolta è il turno degli Extreme. Con la produzione del portoghese. Promette troppo bene.
Da sapere a memoria. Come tutte le altre battute del resto.
Pericolo rientrato: la nuova sfavillante batteria Banner Power Bull 44Ah è stata montata grazie agli strumenti recuperati nello store ATU. Non bastava una chiave da 13, ci voleva il 14 con prolunga per arrivare vicino alla parte bassa della batteria. Più una chiave da 8 per svitare i perni e l’apposito grasso anti ossidazione/corrosione.
Ora la domanda è: ma perchè in Germania la carta di credito è così poco utilizzata. Uno direbbe: ecco vedi, qualche cagata la fanno pure loro.
Pensandoci, se lo fanno, un motivo c’è. Quindi il fatto che io sia dovuto correre a fare un bancomat per pagare i tools appena acquistati, fa parte del gioco. E hanno ragione loro.
Ho scoperto una bellissima pista ciclabile.
Sebbene il mezzo meccanico di cui faccio uso mi abbia dato delle toccanti fregature, continuo a volergli bene. Un pò perchè è il mio primo mezzo meccanico, un pò perchè mi ha portato parecchio in giro, un pò perchè certi eventi godono di un’originalità mista a tragedia impagabile (a quanti di voi si è rotto il blocco inerziale della pompa di benzina, mentre stavate accelerando per girare a destra ad un incrocio in Francia, Colmar, il 10 di agosto, un giorno prima che tutta la Francia andasse in ferie, con gli Europe che lanciano l’intro di “Superstitious” e in quel preciso istante si mette a diluviare? Bene, potete capire. ).
Tralasciando anche la volta che ho sentito come fa un alternatore quando decide di non stare più al suo posto o quando ho imparato cosa voglia dire “Areo varda che el din din ding xe a pompa dell’acua (Guarda, a mio avviso quel sordido tentennare pò non essere altro che la pompa dell’acqua)”, questa volta mi accingo a risottolineare il mia gioia nel vivere vicino al 51° parallelo. O 52°? Un attimo che apro Google Earth.
Dicevo, l’auto si ferma, cosa fai?
Il minimo comune denominatore è una bestemmia di stupore. Giusto per essere sicuro che coloro i quali aleggino nelle immediate vicinanze, capiscano il tuo stato d’animo.
Il dispetto che la Clio stavolta mi ha regalato, sembra essere di contenuta entità, ma nel caso l’entità sia ben maggiore, scrivo prima un simpatico post. Così poi nel successivo, se l’entintà è maggiore, il valore medio d’ira rimarrà basso.
Infatti è una cosa che mi fa incazzare quando hai una home di un blog con uno, due, tre…. 400 video, che magari partono in automatico. Non parliamo di MySpace che è una cosa abominevole e l’antitesi della proposta musicale. E’ solo un’accozzaglia di media buttata lì, alla cazzo di cane (cit.).
Vorrei continuare a non mettere video nei post, ma solo per stavolta, me lo concedo avendo l’accortezza almeno di non metterlo in home, ma a seguire del post.
La mia canzone preferita.
Per casi fortuiti della vita (grazie a Marco Maso) ho suonato 5 minuti in jam session con il batterista del video successivamente proposto, che per la cronaca è Pat Mastellotto. Sebbene possa sembrare un elettrauto di un qualsiasi paesino della bassa padovana (con tutto il rispetto per gli elettrauto della bassa padovana, per carità), in realtà è il batterista dei King Crimson e turnista per svariati altri personaggi. Non lo dico tanto per autocelebrazione, ma per la sola soddisfazione di ricordare che una volta suonavo la chitarra ad un volume superiore a quello delle casse del computer.
Quali altri musicisti possano nascondersi in questo movin’ picture, è roba nota.
Have fun!
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