Infatti è una cosa che mi fa incazzare quando hai una home di un blog con uno, due, tre…. 400 video, che magari partono in automatico. Non parliamo di MySpace che è una cosa abominevole e l’antitesi della proposta musicale. E’ solo un’accozzaglia di media buttata lì, alla cazzo di cane (cit.).
Vorrei continuare a non mettere video nei post, ma solo per stavolta, me lo concedo avendo l’accortezza almeno di non metterlo in home, ma a seguire del post.
La mia canzone preferita.
Per casi fortuiti della vita (grazie a Marco Maso) ho suonato 5 minuti in jam session con il batterista del video successivamente proposto, che per la cronaca è Pat Mastellotto. Sebbene possa sembrare un elettrauto di un qualsiasi paesino della bassa padovana (con tutto il rispetto per gli elettrauto della bassa padovana, per carità), in realtà è il batterista dei King Crimson e turnista per svariati altri personaggi. Non lo dico tanto per autocelebrazione, ma per la sola soddisfazione di ricordare che una volta suonavo la chitarra ad un volume superiore a quello delle casse del computer.
Quali altri musicisti possano nascondersi in questo movin’ picture, è roba nota.
Have fun!
L’altro giorno sono stato da Mediaworld alla ricerca di un regalo per un mio amico musicista. Le scelte, dopo qualche anno, sono obbligate. Una volta esaurite le cose per cui sai che non sbagli, trovare cose attinenti alla musica, che non siano già di possesso risulta difficile.
Ed eccolo qua. All’epoca era forse una delle cose più mainstream in America. In Italia magari no. Ma nella fase calante dell’hard rock, questo è stato uno degli ultimi botti.
Non vi tedio per un pò con Nuno. Però apro le danze con