Ok, sarò sincero, non potevo resistere.
Ieri sono arrivato in terra italiana (trattenendomi solamente 4 ore sulla A8, su una distanza di 5 km che ora conosco benissimo, dal Ulm a Monaco) e dopo una veloce ma succosa tappa dal dentista, sono andato a vedermi questo blockbuster di Michael Bay.
Premessa:
Sappiamo tutti che questo non può, non poteva e soprattutto non deve essere un film introspettivo che dolcemente tratta di questione amorose tra un commesso viaggiatore polacco e una bionda parrucchiera ukraina, del loro tormentato viaggio tra l’Europa dell’Est, rigorosamente in lingua originale sottotitolato in un idioma franco come l’Estone.
E’ un film CPP (Calci Pugni e Pedate, n.d. ThePower, volutamente tradotto dal dialettale “Calci pugni e peae”) basato su una linea di giocattoli degli 80′s, che tutti abbiamo (ma soprattutto io ho) adorato.
Questo per dire che liquidare il film con “ah ma è un’americanata” o “ahh ma è di Michael Bay” è potenzialmente inutile quanto stupido. Sarebbe come dire “ah ma la maggior parte degli imprenditori non paga le tasse” o “ahh i treni fanno schifo e sono sempre in ritardo”. Sono cose che si sanno.
La cosa che oggettivamente si può dire, di solito dopo averlo visto un film, è che nella sua pomposità, non ha un finale alla “Independence Day”, cioè quel processo filmografico americano che per un 95% del film sei quasi convinto che ce l’abbiano fatta a non fare una cagata, poi invece in un minuto netto distruggono tutto. Ecco, qui stavolta non è successo, per fortuna.
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La condizione necessaria, ma non sufficiente, per andare a vedere questo film è che abbiate almeno dai 26 ai 35 anni. Circa.
L’altro giorno sono stato da Mediaworld alla ricerca di un regalo per un mio amico musicista. Le scelte, dopo qualche anno, sono obbligate. Una volta esaurite le cose per cui sai che non sbagli, trovare cose attinenti alla musica, che non siano già di possesso risulta difficile.
Ed eccolo qua. All’epoca era forse una delle cose più mainstream in America. In Italia magari no. Ma nella fase calante dell’hard rock, questo è stato uno degli ultimi botti.
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