… ma anche divertenti TV
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… ma anche divertenti TV
Inutile aggiungere qualcosa. Tutto quello che si può dire senza rovinare la sorpresa lo trovate su Macchianera.net alla voce “Lost (in translation)”.
Qualche colpettino di scena, qualche spiegazione. Come le paste in pasticcieria “E’ buona… ma non è quella che vuoi tu”.
Ma ti prepara al botto.
E’ iniziato l’anno e rifioriscono nuovi episodi. Vi tengo aggiornati e in carica, voi… avete l’ADSL.
So che siete capaci di cercarvi le informazioni da soli, ma io vi metto i links lo stesso, vi fa schifo?
Mercoledì Lost… dopo quasi un mese…
Allora, intanto buon Natale, così mi tolgo dalle balle le convenzioni e metto sul piatto pure gli auguri per le prossime feste.
E siamo apposto.
Con le feste natalizie mi sono creato una nicchia in camera mia e dato che ormai il fuso orario di Boston non riesco a perderlo, mi sono messo in pari con le varie serie TV a cui mi sono legato in questo periodo.
Per “Lost” mi ero già regolato e attendo trepidante la prossima puntata a Gennaio 2006.
Per “Joey” mi sono guardato la combo del viaggio a Tijuana e il party di natale senza sottotitoli, tanto ormai ho preso l’andazzo.
“My name is Earl” pure. Dopo le prime puntate, va giù liscio ed è un crescendo di finezze citazioni e tagliente umorismo. Guardatevelo. Imbattibile la seconda puntata quando Randy (il fratello di Earl) procura una cassetta con un audio corso per smettere di fumare, così da permettere ad Earl di sopperire alla voce 102 della sua lista “Persone a cui ho fatto del male per fumo passivo”. Il flashback a seguire è oltraggiosamente caustico!
La cosa seria protrattasi in questi 3 giorni di feste (in realtà c’ho messo una decina di ore) è stato finire di guardare “Weeds”, la quale (serie) avevo più volte iniziato. Mi sono fatto un bel DVD con tutte le puntate, rinominate, ordinate, i sottotitoli con lo stesso nome del file video.
Si..
peccato che BSPlayer si accontenti di più file “sottotitoli” con lo stesso prefisso, mentre il mio lettore divx no.
E “Weeds” non è proprio “easy listening” come Joey. Soprattutto quando partono con lo slang della famiglia “fornitrice”!!
Ma è bello, bei colori, bella storia, ipocrisia zero e un pò di sano cinismo. Ed infine lei, Mary-Louise Parker bravissima e con uno stupendo sorriso. Riesce ad essere dolce e sorniona, sarcastica e debole allo stesso momento. Eccellente nella sua parte.
Ma ce l’ho fatta a vederle tutte e il finale è una cosa…
La qualità cristallina di certi encodings mi fa venir voglia di scaricare serie TV a manetta, ma ci pensa la Telecom a sedarmi la voglia tenendomi ancora senza ADSL. Anche se a Carbonera è arrivata.
Mi vendicherò!
Si vocifera che ci sia un modo per vedere le serie TV ‘mmericane e non, con largo anticipo, prima che giungano in Italia.
Tutto in lingua originale of course e raschiando un pò si trovano i sottotitoli, i quali con un pò di passione e comprensione della lingua anglofona, si possono anche tradurre per una personale versione della serie in visione.
Come già segnalato ultimamente sono in fila per “Lost” e “Joey”.
Di “Joey” mi è arrivata una nuova puntata (season 2 – episode 11) l’altro giorno, come al solito è eccezionale. Una buona serie comica con il personaggio che tutti amiamo.
Da un consiglio in rete invece mi sono gettato su “My Name is Earl”: il protagonista, dopo un chiaro e stuzzicante prologo, si ritrova a dover fronteggiare il Karma o per lo meno pagarne il debito a causa della sua vita sgangherata.
La prima puntata butta benissimo! Ve lo consiglio.
E poi conferma che la mia personale visione della deterministicità della vita sulla Terra non è poi così personale.
Devo scrivere una sceneggiatura per una mia serie TV.