Archivio della categoria: Göttingen

Le rivoluzioni del mio microcosmo

Ma da quanto è che non parlo più del mio affascinante corso di tedesco laddove il tedesco è più puro?
Un pò, e quindi aggiungo un pò di spezie alla carne al fuoco precedentemente messa a cuocere.

Ormai siamo tutti amiconi: ridiamo, scherziamo e ci prendiamo per il culo anche se non capisco mai se ci stiamo realmente prendendo per il culo. Questo perchè ognuno ride e scherza, ma credo non sappia il perchè. Tanto ridono tutti e per non sbagliare si continua a ridere.

Il bulgaro è un lontano ricordo, sebbene sia stato profetico: dopo la sua apparizione sono arrivate una polacca e una ungherese, ma forse l’ho già detto.

Ecco allora lo schema attuale della classe, a U come alle elementari, di cui io sono spesso il punto mediano.
Alla mia lontana sinistra, con il beneficio del dubbio di come si scrive, c’è Shahnas l’iraniana signorotta che borbotta sempre, ma dopo tutto è cortese. E’ l’anziana del gruppo, ha la menopausa, beve il the e ti fa annusare il cardamomo. Tutti sono sposati o hanno il ragazzo/a, lei invece è separata, vive con il partner ed è scappata dall’Iran per motivi politici. E uno pensa come finisci a Göttingen dopo tanta saggeyya. Scusate le “yy” ü la tastiera tedesca per scrivere lßö. Ecco vedete per scrivere “yy” che sarebbero le “zz” poi non posso più avere apostrofi o lettere accentante.

Poi c’è Iwona la polacca che non è affatto la pornostar che avete in mente voi italiani pensando ad una donna che arriva dall’Est, specialmente dalla Polonia, che inizia per I e finisce per “ona”. Iwona parla velocemente, per dire “Ich bin verheiratet” (sono sposata) senti solo “i..h… et”, ma lo capisci comunque perchè quelle sono le parole base che conosciamo.
Al suo fianco, per una sostanziale vicinanza geografica, c’è Kati l’ungherese (lo so, non è vero, in mezzo c’è la Repubblica Ceca…. che manca per fare la tombola dell’Est e dopo le parole del bulgaro, uno ci spera sempre). Dopo settimane di corso hai il gossip nel sangue, anche perchè appena la lingua straniera passa la soglia dell’accettabile comprensione, non si capisce perchè, ci si vuole fare i cazzi degli altri. Io di solito no, però per riflesso se gli altri se li fanno, io ascolto. 🙂
Lei, dic

evo, è una dottoressa medico pediatra, ma è qui perchè il suo ragazzo lavora come specializzando o una roba simile. E’ l’unica con cui posso fare un discorso in inglese completo, quando il tedesco diventa un buco nero (cioè parliamo in inglese mescolando parole base di tedesco).
Immediatamente a fianco a Kati c’è di solito il primo blocco arabo, nonchè il gruppo maschile, me escluso.
Nur traffica sempre con il suo dizionario elettronico “arabo-inglese-spagnolo-ebraico-tedesco-francese” (si.. non c’è l’italiano…), quando gli chiedono una cosa non sa mai che rispondere e quando risponde, lo fa con la riga prima o dopo dell’esercizio.
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Dimenticavo

C’è il sole, poi un pò meno, poi piove, poi diluvia, poi luce accecante, poi piove, poi vento, poi sole.

14 gradi centigradi e niente zanzare. A fine Giugno. Direte.. eh ma il sole, vuoi mettere.

No, non lo metto, perchè il sole e il caldo sono meravigliosi se hai il mare a meno di 4mt, nella mia personale visione. Io con il sole e il caldo sudo. E sudare mentre sono in un’aula universitaria con i fogli che si appiccicano agli avambracci o essere al lavoro, sempre con qualcosa che si appiccica e il rigagnolo di sudore, ecco, questo a me non piace affatto. Anzi è fonte di molto, ma molto nervosismo.

Le zanazare è una specie che sta mutando. Sono sempre più infami. Non soffro per le punture. Odio la furbizia di questo essere miserabile e microscopico, capace di generare le frequenze più fastidiose dello spettro sonoro, di solito NEL tuo orecchio quando cerchi di dormire.
Poter evitare tutto questo, mi fa sopportare un pò di più quel figlio di puttana con la sua Audi che in una strettoria perseverava nel venire avanti, quando io arrivavo. Io ero nel giusto perchè un altro stronzo aveva parcheggiato a molto meno di 10mt dall’intersezione stradale, quindi non potevo fare altro.

Così è scritto.

Misere oleose soddisfazioni

Io non sono un estremo conoscitore delle discipline motoristico meccaniche. Diciamo che so da che parte prenderle, ma non vado molto oltre.

Per i motivi di cui al post precedente, un minimo di manutenzione torna sempre utile. La cosa strana della manutenzione automobilistica, è che spesso, una volta fatta, rimane quel sapore di “si, bhè… un pò meglio, ma a me sembra uguale”.

Meglio sia stata fatta, percarità, ma spesso mi sono trovato di fronte a situazioni in cui a fronte di un problema/rumorino/dubbio che chiameremo “A” di costo X, una volta portata la Clio dal meccanico, l’entità A si trasforma in B che si solito ha un fattore moltiplicativo del costo variabile tra il 10 e il 30.

Appunto, corretta l’entità problematica B, pagata profumatamente, ti aspetti quasi ti avere la stessa sensazione di aver comprato una macchina nuova.

Invece, lei, è sempre la stessa, anzi…
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Il titolo del post è uno scarso tentativo di rappresentare i pochi segnali numerici che sono riuscito ad acquisire negli ultimi 25 gg. Una specie di encefalogramma. Piatto.

Anyway… le novità, per quanto a voi poco intaccanti la personale quotidianità, sono:

  • io e Konstantina abbiamo sbaraccato dal precedente appartamento condiviso, in uno per i fatti nostri, un filino più upperclass, un filino meno decentrato. Molto, ma molto bello.
  • la bellezza e la comodità da una parte si paga dall’altra e “surprise, surprise”, indovite un pò, “The curse of the lost connection”, cosa che credevo essere topologica e tipologica del terreno italiano e localizzata in Pero, si è manifestata in tutta la sua idiozia con qualche dipendente tedesco della T-Telekom.
    Dopotutto il caro modem integrato torna sempre utile, c’ha il suo fascino sentire pppppiiirrrrr ptptptptptptpprrrrrr e poi non riuscire ad aprire nemmeno il sito del Corriere perchè quelle merde di pubblicità in Flash appaiono ovunque.
    Questo è il meno però. La parte grave è che sono indietro con Lost di 2 dico DUE puntate, ora che il season finale sta per fare la sua apparizione.
  • io e la DonnaPiùBellaDelMondo abbiamo noleggiato un furgone da Europcar, un bellissimo Mercedes Benz Vito 111 CDi. La parte di me dedita al mondo dell’edilizia ha manifestato tutta la sua gioia nel desiderio di voler comprare lo stesso esatto furgone quando la Clio, a tutt’oggi 127 mila chilometri (di cui 30 mila in 8 mesi), ci lascerà. Spero non in autostrada, con un preavviso almeno.
  • ho realizzato che bucare un muro sembra facile, è facile, ma i tasselli di plastica ti tradiscono quando non devono.
  • ho intimamente desiderato che la tecnologia moderna trovi una soluzione al peso indecente delle lavatrici.
  • ad una distanza di 1100 chilometri, i centri IKEA sono esattamente identici, con l’unica differenza che se vai ad Hannover il sabato alle 11 è come andare a Padova il mercoledì mattina nella prima mezz’ora di apertura. L’inverso non è realizzabile o contemplato dalla pacatezza teutonica.
  • la Gericom produce laptop malamente ingegnerizzati, questo provato dal fatto che è da dementi mettere un Pentium 4 a 3 GHz con un dissipatore in rame lamellare in configurazione radiatore, a fianco al chip della scheda video e, nel retro della piastra, la memoria video, la quale è allegramente andata a zoccole e rende il computer un pochino instabile (per non dire inaffidabile). E poi i Mac costano di più. Come no.
  • le macchine per fare il pane, fanno un signor pane.
  • spero che il router di 1&1 arrivi presto, altrimenti io farò un dio pane.

Ger-maniacs!!

Uno vuole scrivere, ma poi si ferma.
Mentre sei seduto sul cesso la mattina, hai la pensata che ti fa sorridere e vuoi condividerla.
Poi ti passa e torni a perderti tra esercizi di elettronica e qualche blog affezionato.

Poi ci sarebbe anche da sistemare sto sito, ma WordPress sembra non fermarsi mai a suon di updates. Ad ogni modo, ho fatto bene ad aspettare.

Le cose evolvono amici miei. Sebbene durante l’ultima tornata di esami, le cose non siano state così rosee, alla fine non manca molto, se assesto dei buoni colpi ora (non ridete, lasciatemi l’ottimismo, che sarà anche il profumo della vita, ma ormai resta solo quello).
La vita scorre nella Germania del nord, ma non proprio nord, perchè è un pò al centro. Dopo tutto sono due ore scarse da Amburgo. Il clima oggi è fresco e c’è un bel sole che ti fa venir voglia di prepare insalate da mangiare seduti fuori, cosa che avverrà.

L’idea principale del post voleva essere il mio adattamento, o tentativo di approccio al “german life style” e le mie osservazioni a riguardo, ma ho già fatto un accenno al tempo atmosferico, cosa che non volge a favore della coerenza del tema e che inequivocabilmente rappresena il mio arrampicarsi sugli specchi in un pezzo scritto senza obiettivi.
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If you don’t know karate, well…

… if you know karate, well…
If you know karate “so and so”, pfffft… smashed like grape.

Edizione Italiana, following the english edition

Avete perfettamente ragione. Anzi, per la portata che ha questo blog, velleità e diffusione, tutto sommato non è nemmeno tanto grave, ma nel qualcaso rientriate nella fetta di persone che legge questo blog, anche regolarmente, concordo che la mia latitanza è vergognosa.
Asincronia pura, prima 3 post di seguito, poi il vuoto.
Ma dato che le chiavi di casa fino a prova contraria le tengo io e nessuno minaccia nessuno a leggere, vedo di sopperire quando posso. Ora posso!

Dicevamo… vergognosità, ah si.

Per coloro i quali fossero interessati allo scorrere degli eventi in vita dell’autore, vi aggiorno:

  • Sono vivo e continuo a vivere a Göttingen con la donna più bella del mondo. Tra un pò viveremo ancora più assieme. Mentre lei fa cose fighissime all’MPI, io cerco di finire la mia laurea in ingegneria elettronica tra varie sofferenze, mentre continuo a chiederemi “ma che mi è venuto in mente quella volta?”.
  • Scopro e ritrovo amici e colleghi. Senza fare quello che pubblica un link di Repubblica, li aggiungo tra i link, perchè secondo me, sono persone interessanti.
  • Non sono stato molto statico in questi ultimi giorni, logisticamente parlando. Ho preso più aerei e mezzi di trasporto, di un business manager e con la stessa noncuranza mi sono mosso agevolmente.
    La sequenza di tali spostamenti, tra il 4 Dicembre e il 22 di Gennaio, è stata: Göttingen (DE) – Treviso (IT) – Milano (IT) – Atene (GR) – Milano (IT) – Treviso (IT) – Gossau (CH) – Göttingen (DE) – Monaco (DE) – Venezia (IT) – Treviso (IT) – Venezia (IT) – Amburgo (DE) – Kassel (DE) – Göttingen (DE) – Saarbrücken (DE) – Lussemburgo (DE) – Göttingen (DE). Inoltre questo post lo completo oggi, 15 Febbraio, dopo essere andato a Treviso (IT) e ritorno in Göttingen (DE), eseguendo un nuovo tragitto supposto migliore, ma in realtà era meglio una supposta: come si fa a mancare l’unico incrocio tra due arterie come la A7 e la A3, facendo quindi kilometri e kilometri inutilmente.
    Ora mi devo fermare. C’è un trasloco da fare.
  • Wannaplay2007, per quanto non sia un evento di portata mondiale, rallenta perchè in questo periodo, oltre ad esserci stati esami, in casa WordPress hanno avuto una brillante produzione farcita con svariate versioni di tale software. Non si faceva a tempo a testare una release, che ne usciva un’altra. Ora ho finito un template mio, non quello standard stavolta, e decido che la release 2.1 è quella che installerò.
    Scommetto quello che volete che ne hanno pubblicata un’altra in questo istante.
  • Nel frattempo nell’assolata California il NAMM Show è passato, qui a Francoforte sta per arrivare la Musikmesse e io ho voglia di tornare a suonare.
  • Sto maniacalmente sistemando una bicicletta per uniformarmi allo stile Göttingense, ma dato che un pezzo di ricambio tira l’altro, quando lo compri su E-Bay, devo stare attento a non deturpare ulteriormente le mie risorse monetarie.
  • Ovviamente su E-bay non si cercano solo pezzi di ricambio per la bici.

La citazione iniziale l’avete colta vero?

Proseguo con il restyle.
A presto.
Giuro.

Pumpkin Crème brulée [sweet]

Crème brulée di zucca [dolce] - Pumpkin Crème brulée [sweet]I’m going to introduce you a new category and set on my Flickr:
Cooking exploits by Konstantina and me.

We usually enjoy so much cooking together and trying some new stuff, so after a bunch of first attempts (cakes and various dishes), we decided to share our productions.

We’d like to start with our sweet Pumpkin Crème brulée. Konstantina recently is freaking out for Cavoletto di Bruxelles, a nice and interesting italian cooking site with cool recipes described by easy going tips and informations. She’s also going crazy for knitting, but it’s another story… 🙂

Enjoy and let us know!

About gifts

Gänseliesel [1]Hello people!
So many days passed by since I didn’t write anything, but now I’m going to tell you something about what is going on.
It’s snowing outside right now. It comes and go… just like moments in your life.

I’m still in Göttingen and I’ll stay here as long as possible, because I moved in here. You may probably know what or who has pushed me here, but I’d like to take the longest path, so you’ll have something to read. 🙂

Many things are related and many things popped out from a magic hat in such a short time: let me figure them out.
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For those about (this) blog…

I’m in Göttingen, Germany.
I’m alive.
I’m good.
I’m happy.
I’m lucky.

I’ll be more detailed soon. Or not.. I’ll see. 🙂

PS: I know, October 4th Lost season 3 will start. Don’t spoil me nothing if I won’t be able to watch it the morning after. I know you, damn bastard friends! 🙂 And I saw that movie about Alvar Hanso!