Un modo costoso e deleterio per passare il tempo
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Un modo costoso e deleterio per passare il tempo
In un giorno solo, molto probabilmente, mi libero di due grandissime rogne:
Quale modo migliore per coronare questo tripudio: la season finale di Lost!
Ma voi direte: guarda che uTorrent con Vodafone non funziona bene proprio. Vero, ma c’ho l’asso nella manica da 16Mbit/s in Germania!
Guardate Eurovision!
Uno vuole scrivere, ma poi si ferma.
Mentre sei seduto sul cesso la mattina, hai la pensata che ti fa sorridere e vuoi condividerla.
Poi ti passa e torni a perderti tra esercizi di elettronica e qualche blog affezionato.
Poi ci sarebbe anche da sistemare sto sito, ma WordPress sembra non fermarsi mai a suon di updates. Ad ogni modo, ho fatto bene ad aspettare.
Le cose evolvono amici miei. Sebbene durante l’ultima tornata di esami, le cose non siano state così rosee, alla fine non manca molto, se assesto dei buoni colpi ora (non ridete, lasciatemi l’ottimismo, che sarà anche il profumo della vita, ma ormai resta solo quello).
La vita scorre nella Germania del nord, ma non proprio nord, perchè è un pò al centro. Dopo tutto sono due ore scarse da Amburgo. Il clima oggi è fresco e c’è un bel sole che ti fa venir voglia di prepare insalate da mangiare seduti fuori, cosa che avverrà.
L’idea principale del post voleva essere il mio adattamento, o tentativo di approccio al “german life style” e le mie osservazioni a riguardo, ma ho già fatto un accenno al tempo atmosferico, cosa che non volge a favore della coerenza del tema e che inequivocabilmente rappresena il mio arrampicarsi sugli specchi in un pezzo scritto senza obiettivi.
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[Per colpa di qualcuno che per scherzo ha instillato in me il morbo dei Pooh, vado avanti a cantare "Il cielo è blu sopra le nuvole" da almeno 3 settimane. Ragion per cui oggi, nel giorno del trapasso, ho adattato tale canzone alla situazione. Ve lo dico onestamente: se non sapete di cosa si parla, non state facendo ingegneria e soprattutto vi fanno cagare i Pooh, questa cosa non vi dirà nulla, nella migliore delle ipotesi. Altrimenti vi farà almeno ridere e condividere con me quella senzasione di liberazione.]
Tu ragazzo con gli occhiali, hai studiato questo esame
scrive il voto nel libretto, stancamente il professore
hai studiato tante ore, ma adesso è finita quella merda là…
Tu insegnante scoglianto, che rispieghi l’argomento
anni e anni sempre quello, gli studenti han paura
della QAM e modulazioni, sarà bello e interessante ma che due coglioni sì…
TA RA’ RA’
Ma il cielo è blu, sopra il ventiiiiiiiiiiiidueeeeeeeeeeee
e non è poi neanche tanto male,
sempre meglio che ripeterlo
e poi fare anche l’orale.
Ma il cielo è blu, sopra il ventiiiiiiiiiiiidueeeeeeeeeeee
oltre il segnale ed il rumore,
C’è chi lo calcola in decibel,
per far passare informazioni.
Tu segnale correlato
che attraversi il resistore
passeranno alcuni istanti, prima del ricevitore
e il campione si ripete, ma che noia, questa troia di attenuazione…
Ma il cielo è blu, sopra il ventiiiiiiiiiiiidueeeeeeeeeeee
dietro a teorie ed integrali, di calcolare l’energiiiiiiiiiia,
non è più un affare mio
E non è poi così difficileeee, una volta che hai registrato
e l’esame superato, che cazzata la figura diiiii….. rumore e la sua temperatura….
Ma il cielo è blu, sopra il ventiiiiiiiiiiiidueeeeeeeeeeee
Si chiude un capitolo. Nulla di straziante, ma un pò malinconico. Per me tra l’altro, navigato testa di minchia, è tipo la quarta volta che sbaracco da un appartamento universitario, il secondo di grossi volumi e tempo.
Al risveglio nel giorno della festa di chiusura, Bledi intento nel suo raccogliere la roba, ascoltava una specie di Cocciante che credevo essere albanese, invece era greco. Ma evidentemente piaceva talmente tanto che dopo una mezz’ora dello stesso ritornello, sono andato a chiedere se fosse in sbattimento feroce oppure in repeat dimenticato.
Era una mezza via tra le due cose.
Ovviato il problema cavo videoregistratore, tra lacrime di sudore, ho installato il totem tecnologico e ho visto camera mia vuota, da un altro punto di vista: un cinema.
L’errore fondamentale è stato lanciare una prova audio-video con ProjectGotham2 su X-box, che mi è costata l’esonero da camera mia per un’ora buona.
Il partitone su grande schermo è stato divertente, ma finito quello siamo tornati in modalità sala giochi.
Bensì il giorno seguente, quello definitivo è stato più zingaro, dove la serata tirata avanti fino alle 5 di mattina in Prato della Valle (che l’altro giorno ho visto dall’aereo!) ha avuto il suo compimento con una fame devastante al ritorno a casa, dove si faceva a gara a chi ingurgitava le cose più disparate.
Fino alle 5 di mattina c’era veramente tanta gente in giro per Padova.
Il mattino, dopo 4 ore, verso le 9, comincia il rumoreggiare di scatoloni, aspirapolvere, porte che sbattono, fino all’una, momento totalemente in contrapposizione al caos notturno: nessuno per strada, sembrava di essere in un film western.
Cari miei, anche stavolta, è finita.
[le foto le ho fatte con il mio nuovo telefono vintage, quindi appena le scarico, magari ne mettoqualcuna]
Posto che il primo compitino di comunicazioni ha visto 20 persone passate (con 18/19) su un 450 di restanti demoralizzati, mentre mi preparo al round decisivo, a quest’ora della notte, tra un caffè e un mp3, mentre un giorno vista l’ora sta per finire e uno sta per cominciare, con i Monty Python che mi canticchiano “Always look on the bright side of life”, cosa ti seleziona iTunes?
I Pooh.
E ne ho tante. Dei Pooh.
E io canto i Pooh.
Alle 2 di notte. Canto “Uomini soli” mentre il cielo è blu. Sopra le nuvole.
E mi piace.
Come mi piace Marzullo.
“Grazie a voi, cari amici (Pooh) della notte. Io vi aspetto come di consueto sempre di notte, sempre sottovoce, un modo per capire, per capirsi e forse anche per capirci, quando un giorno vista l’ora è appena finito e un nuovo giorno è appena iniziato; un giorno per amare, per sognare, per vivere. Buonanotte.”
“Always look on the bright side of life quando il cielo è blu sopra le nuvole e non è poi così lontano”.
E’ tutta colpa di internet. Per fortuna che a Pero di Breda di Piave non c’è l’ADSL.
Si faccia una domanda e si dia una risposta. (Sarà fattibile l’appello di comunicazioni? Non si sa, siamo sicuri solo di morire.)
Monty Python
Always Look on the Bright Side of Life
The Meaning of Life
Andando a lezione, si ascoltano e si vedono parecchie robe. Alcune di una demenza devastante altre di un’altezza filosofico-scientifica abbastanza elevata.
Non la cito per dire, come fanno molti in rispettivi campi, “ah io faccio [ingegneria, il fonico, il pittore, l'economista etc..] e allora mi do un tono riportandola”, ma effettivamente è bella, nella sua rigidità. Noiosa per la sua componente matematica. Affascinante il suo realismo, in un mondo che usa la parola “digitale” troppo spesso.
“No.. si ricordi che il mondo è analogico, fortemente non lineare, tipicamente logaritmico. Il digitale è una nostra convenzione.”
“…..”
Cosa significa? Significa che ogni cosa che ci capita ha analogia a qualcosa che succede continuativamente nel tempo, che non si può con assoluta precisione e certezza, fare un modello dove a 1 corrisponde un suo multiplo proporzionale e che la natura c’ha messo in codizioni di essere molto sensibili alle piccole variazioni e meno a quelle esagerate.
In sostanza, tutto è un’approssimazione che incredibilmente funziona.
Se vi siete rotti il cazzo di tanta saccenza, sappiate che c’è gente che fa cover dei Guns’n'roses titolandola “Non piangere mai”, “One” era una canzone meravigliosa e rifatta con Mary J. Blige fa cagare e che Santana ha fatto (anche) una canzone (penosa) con Sean Paul (perchè con Michelle Branch e Steaven Tyler non bastava).
Se quella volta che gli chiesi l’autografo, sporco di almeno 10 ore di lavoro in mezzo al fango per il suo palco, me l’avesse fatto, invece di negarsi mostrandomi la sua racchetta da tennis appena usata, avrebbe dimostrato di essere veramente superiore. Invece se si fermava ai ’70 era meglio e adesso gli sta bene di essere vittima di una sistema discografico senza ritegno.
Fortemente non lineare…