Il mio grosso grasso giorno al Consolato Greco

Le foto stavolta, e vorrei anche vedere, sono giuste.
Konstantina viene sfidata con umorismo dai signori, lei non si tira indietro rispondendo a tono sempre scherzosamente, ma prendendoli chiaramente per il culo.
Uno degli argomenti è la carta d’identità greca.
Loro la fanno ancora a mano. La scrivono a mano e la plastificano.
Konstantina pone l’attenzione sul fatto che nel 2007 avere un documento scritto a mano è un pò ridicolo. Ma loro, i greci, sono meravigliosi. Specialmente i due lì presenti.
Di tutta risposta e senza tradire incertezza, rispondono che così è meglio, stampata al computer non è niente di che, è più difficile da falsificare scritta a mano e poi è da vedere… anzi.. vuoi che andiamo a vedere gli italiani come fanno la carta d’identità?

APRITI CIELO!
K: “ahh si, dammi la tua carta d’identità” mi fa con un ghigno che in realtà dice “ahh brutti stronzi, adesso vi fotto io”.

Io, che impersonifico l’italiano medio che più medio non si può, per loro potevo essere tutto, dall’armeno al polacco, un tedesco di sicuro, ma non si aspettavano che potessi sfoggiare una carta d’identità italiana, appena rinnovata, con foto da trafficante di preziosi e organi, in questo caso, e pronta a sminuire la loro idea di italianità.

La discussione procede per un pò, sbeffeggiandosi a vicenda tra tutti i presenti, nello stupore di due altre ragazze greco tedesche che se la ridevano in attesa del loro documento.

Successivamente, l’adrenalina di Konstantina è scesa, ci siamo rilassati e alla fine, di ritorno a casa e passando davanti ad un Ikea, la giornata è tornata a risplendere.

K: “andiamo a comprare quella tazza che ti piaceva tanto…”
D: “certo, grazie amore mio…”

Ora abbiamo un sacco di tazze e cucchiai nuovi.
E tra qualche settimana, speriamo, pure un nuovo passaporto greco.

3 pensieri su “Il mio grosso grasso giorno al Consolato Greco

  1. S.

    ecco…non so se per i greci valgano regole diverse, però io sono andato a Londra con la carta d’identità direi all’incirca un mese fa…

  2. florida

    ma non le serviva il passaporto. Basta la carta d’identita greca. Taftotita si chiama.
    La prossima volta informatevi meglio.

  3. DvD Autore articolo

    Posto che era stato scritto volutamente per ridere anche se potrebbe essere chiaro che andando al consolato (dove ci devi andare per fare entrambi i documenti) ti informino meglio, sta di fatto che serviva un documento nuovo e allora abbiamo rifatto il passaporto, che torna sempre utile e desta meno dubbi di una carta di identità scritta a mano (quello era il dubbio vero alla fine, considerando quanto scassa minchia sono in aeroporto UK).
    In tutto ciò cmq, non capisco perchè tu mi debba dire in quel modo “la prossima volta informatevi meglio”, però fa niente, cogliere l’ironia non è da tutti. Che poi mi vieni anche a dire come si chiama la carta di identità greca…

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